Giochi da Tavolo al Buio – Bologna!


Giochi da Tavolo al Buio – Bologna

aggiornato al 21/02/2017

Definizione – GDT al Buio si prefigge di fornire una serata che unisca gioco da tavolo e appuntamento al buio! Non saprai fino all’ultimo quali GDT saranno proposti nella serata; inoltre, non dovrai portare nulla con te: sarà tutto pronto ad attenderti nella sede associativa che organizza il GDT al Buio, con persone pronte e spiegarti i giochi!

Ritmo del Buio. Il GDT al Buio sarà giocato:

  • una volta al mese.

Comunicazioni. Ogni evento di GDT al Buio viene segnalato:

  • tramite evento Facebook, a cui i partecipanti sicuri metteranno “partecipo”;
  • tramite gruppo whatsapp, con cui si potrà avere contatto diretto con gli abitué.

Nota sul Regolamento. Il Regolamento non è stato creato per infossare il Buio in una gabbia inamidata, quanto per evitare spiacevoli inconvenienti. Da un lato, dunque, volemosse bene e cerchiamo di usare la testa; dall’altro, il regolamento è da leggere: patti chiari, amicizia lunga.

Regolamento GDT al Buio Bologna

1 – Scopo Principale. GDT al Buio è un’iniziativa creata per:

  • incentivare il gioco da tavolo senza pregiudizi;
  • incentivare la scoperta di nuovi giochi da tavolo.

1.2 – Ulteriori Scopi. Scopi collaterali dell’iniziativa sono anche fornire un servizio di direct-to-play, ovvero la possibilità di giocare istantaneamente ad un GDT in un determinato lasso di tempo tra pomeriggio e sera e con un dato ritmo, con persone pronte a introdurre il gioco. Accanto a questo sono da reputare ulteriori obiettivi quello di stimolare la socializzazione, mettendo persone che si conoscono accanto a nuovi e sconosciuti giocatori, e fornire un hub fisico per gli autori di GDT che volessero presentare nuovi prodotti in fase di betatesting e ottenere riscontri in merito.

1.3 – Partecipanti. Chiunque può partecipare al GDT al Buio: neofiti, veterani e semplici curiosi. Per poter permettere una larga partecipazione si chiede il massimo rispetto per coloro che sono meno avvezzi al mondo dei giochi di ruolo, così come per i veterani. Soprattutto è necessaria sempre una chiarezza d’intenti quando giocate.

1.3bis – Organizzatore/Anfitrione. L’organizzatore di un Evento di GDT al Buio è colui che si occupa di proporre e spiegare un gioco ad altri; ogni serata potrà avere più di un organizzatore, così come un organizzatore può spiegare più di un gioco per sera. L’organizzatore può sedersi a giocare con altre persone, ma solo se questo non gli impedisce di svolgere i suoi doveri di organizzatore (vedi voce Organizzazione). I gestori del GDT al Buio (ovvero i responsabili della gestione del progetto), chiamati invece anfitrioni, saranno comunque sempre a sostegno degli organizzatori della serata.

1.3bis, II – Pubblicizzare l’evento FB. L’anfitrione è colui che si preoccupa anche di creare l’evento di Facebook (tramite la pagina Storie di Ruolo) e condividere lo stesso sui vari gruppi/pagine che supportano il progetto (specialmente le proprie pagine). Nella condivisione, ovviamente, non dovrà mai essere riportato quali GDT saranno giocati in serata! Come già evidenziato al punto 1.3bis, l’organizzatore può essere aiutato dall’anfitrione (cioè il gestore del GDT al Buio, per Bologna Riccardo Pasquini, Elisabetta Bacci, Francesco Badiali di 4Tribes) che si occuperanno di fornire eventualmente supporto per la creazione e condivisione dell’evento.

1.3ter – Minimo. L’organizzatore può richiedere un numero minimo di partecipanti necessari a giocare che, se non raggiunti entro 1 ora dall’orario previsto d’inizio, rendono nulla la giornata – che termina immediatamente.

1.3quater – Più tavoli. È possibile che un ampio numero di giocatori possa richiedere la presenza di più organizzatori e più tavoli. In questo caso, vedi la voce Organizzazione.

1.4 – Organizzatore. L’organizzatore delle sessioni di GDT al Buio può divergere dal creatore/anfitrione dell’iniziativa. Potete proporvi come organizzatori commentando qui sotto oppure inviando un messaggio privato alla pagina facebook di Storie di Ruolo, così come una email all’indirizzo: [email protected].

1.5 – Organizzazione. L’organizzatore della giornata è colui che si prende la briga di preparare il materiale di gioco e spiegare il gioco all’evento, coadiuvato da altri organizzatori e dell’anfitrione. Un anfitrione può anche essere organizzatore di un GDT dell’evento.

1.5bis – Prenotazioni. L’evento Facebook e il tempo extra (che eccede il limite dell’orario prestabilito) necessario alla sessione di gioco da tavolo devono essere creati e comunicati al proprietario della Wonderland entro e non oltre il giorno antecedente all’evento, ancor meglio il week end precedente – ma abbiamo compassione. Eventuali richieste di materiali o spazio devono essere comunicate entro e non oltre la domenica antecedente all’evento.

1.5bis, II – Presenze che eccedono le prenotazioni. Qualora l’evento di GDT al Buio avesse un limite di giocatori, si siederanno al tavolo coloro che hanno messo all’Evento di Facebook il “partecipa”, mentre tutti gli “interessati” rimarranno in panchina e subentreranno in caso di disdetta di un partecipante.

1.5bis, III – Assenze. Per evitare spiacevoli inconvenienti, ogni giocatore che ha messo partecipa all’evento di GDT al Buio deve avvisare organizzatore e/o anfitrioni della propria assenza entro 2 ore dall’evento. Il numero di partecipanti è importantissimo per organizzatori/anfitrioni, quindi evitate di mettere “partecipo” a caso e piuttosto segnatevi come “interessati”.

1.5ter – Tavoli multipli. Nel caso in cui il numero di partecipanti sia superiore a quelli che l’organizzatore può supportare sarà possibile dividerli per fasce orarie (pomeridiana/serale) oppure per più tavoli. Questo significa avere un organizzatore aggiuntivo per ogni tavolo.

1.5ter, II – Organizzatori e più tavoli. Per permettere di fruire correttamente un gioco da tavolo, un organizzatore può spiegare e supportare da 1 a 3 tavoli di uno stesso o di un diverso GDT. Se in caso eccezionale dovesse servire un giocatore, un organizzatore può sedersi al tavolo solo se non ha altri tavoli da controllare.

1.5quater – Player Organizzatori. Sarà possibile in futuro che i giocatori richiedano un GDT a sorpresa per un gruppo a loro scelta – possibilità che ritengo sia divertente per un compleanno o qualora non si riuscisse mai a giocare ad un determinato gdt. Regole aggiuntive saranno stilate se questa eventualità si dovesse verificare.

1.6 – Indicazioni generiche sul formato.

1.6bis – Slot. Il GDT al Buio è perlopiù adatto a contenere slot di gioco: brevi, medi e lunghi. Durante una serata prevediamo si possano giocare tre giochi brevi, ognuno dei quali occupa uno slot; oppure due brevi e uno medio; oppure uno lungo.

1.6ter – Eccedere gli Slot. Eventuali giochi da tavolo che necessitano lunghi tempi di preparazione potranno essere giocati sulla base di una previa organizzazione volta a (1) ridurre tali tempi e (2) sfruttare pomeriggio e sera, sempre nella disponibilità di una location. Per maggiori dettagli vedi il punto 3.2, Tempi di Gioco.

1.6quater – Campagne. È possibile proporre al GDT al Buio che prevedano giocate su più sessioni. Le Campagne necessitano la presenza fissa dell’organizzatore che presenta il GDT la prima volta e di almeno un organizzatore/anfitrione, che dovrà farsi carico di giocatori non inclusi nella Campagna e presenti ai vari eventi che essa occuperà. Ulteriori regole in merito saranno aggiunte in futuro.

1.6quintus – GDT in Penombra. È possibile creare eventi in cui si annuncia un argomento collettivo dei giochi di tavolo proposti in serata oppure la presenza di un autore/editore che proporrà un suo gioco. Rimarrà comunque assoluto segreto il tipo e numero di GDT proposto.

2 – Il Gioco. Una volta seduti al tavolo, l’organizzatore svelerà il gioco. A questo punto i giocatori non possono ritirarsi, salvo estreme circostanze descritte al e valutate dal gruppo di gioco.

2.0 – Ritiro. Siamo consapevoli che l’impossibilità di ritirarsi possa risultare spiacevole. Tuttavia considerate che è insito nella volontà di partecipare il rischio di ritrovarsi (a) gdt già provati in passato, (b) gdt che non piacciono, (c) gdt che per qualsiasi motivo non vogliate giocare. Questo perché GDT Al Buio si basa sul piacere della scoperta. Per dirla con le parole di un antropologo a me caro: «se volevamo verità familiari, dovevamo starcene a casa».

2.1 – Scelta del Gioco. Per diminuire i tempi di gioco, il GDT al Buio non prevede la scelta da parte dei partecipanti di un gioco.

2.1bis – La Lista. Eccezione alla regola 2.1 è la seguente: il gruppo di gioco può scegliere il gdt nel caso l’anfitrione/organizzatore dell’evento abbia previsto una scelta da una lista di giochi. In questo caso, l’organizzatore deve poter presentare tutti i giochi di quella lista.

2.1ter – Segretezza. Nessun gioco, sia esso in lista o meno, deve essere conosciuto dai giocatori prima di giocare: non rivelate mai il protagonista della giornata!

2.1quater – Estrazione segreta. Nel caso i giocatori volessero estrarre a caso il gioco, l’organizzatore preparerà foglietti colorati o prescritti e ne fornirà uno per gioco ad ogni giocatore; dopodiché i giocatori piegheranno tutti i foglietti, ne daranno due all’organizzatore e getteranno subito il terzo. Anche l’organizzatore, se vuole, può votare. Il gioco con più voti vince. In caso di parità, sarà l’organizzatore a decidere.

2.1quintus – Randomicità del Gioco. Se il gruppo di gioco vuole può estrarre a sorte il gdt da giocare tra quelli proposti in lista dell’organizzatore tramite il lancio di un dado.

3 – Slot di Gioco. Deve passare il minore tempo possibile tra arrivo dei player, scelta del gioco e inizio di uno slot. Cerchiamo di tagliare i tempi morti.

3.1 – Materiale del GDT. Ogni materiale dev’essere preparato dall’organizzatore e deve essere già pronto al tavolo, così da permettere che i giocatori si possano sedere direttamente. La 4Tribes si mette a disposizione per fornire una mano all’organizzatore della singola giornata qualora siano necessari materiali aggiuntivi (dadi, matite, fogli, fotocopie, eccetera), purché le richieste siano (a) ragionevoli e (b) comunicate per tempo (entro la domenica precedente la sessione).

3.2 – Tempo di Gioco dello Slot. Il gioco che occupa un singolo slot dev’essere strutturato per poter terminare entro indicativamente 30-45 minuti; due slot possono essere sommati per un totale di 60-90 minuti; tre slot per 90-125 minuti. Considerate che tra uno slot e l’altro ci dovranno essere 15 minuti di tempo per permettere a chi ha finito uno slot di partecipare ad un altro. Eventuali durate superiori a tre slot dovranno anticipare l’orario di inizio e dovranno essere comunicate al creatore dell’iniziativa e al proprietario del Wonderland in modo da verificare la disponibilità per tempo (entro il giorno precedente la sessione o il prima possibile).

3.2bis – Ritardi. È possibile che alcuni giocatori si presentino in ritardo. Non è possibile prevedere un regolamento esaustivo su questo punto: a seconda della giornata, l’organizzatore può prevedere e pubblicare sull’evento un orario limite dopo il quale i giocatori non potranno entrare in gioco. Se vuole e il gruppo di gioco è d’accordo, l’organizzatore può anche permettere ai ritardatari di subentrare appena gli sarà possibile inserirli.

3.2ter – Estensioni non previste. Ogni estensione del tempo di gioco non prevista dovrà essere insindacabilmente discussa con il proprietario del Wonderland sulla base delle sue disponibilità.

3.3 – Preparazioni alternative. Qualora un gioco preveda una fase preparatoria in cui i giocatori sono coinvolti a scegliere alcuni settaggi, l’organizzatore è comunque tenuto a preparare tutto il preparabile sul tavolo per ridurre i tempi. Se questo comporta un aumento del tempo effettivo di gioco, occupate uno slot in più.

Ulteriori Indicazioni. Segue una lista di consigli, da intendere come una sorta di linea guida piuttosto che una rigida gabbia e pertanto non organizzata per punti numerici. Mi riferirò direttamente all’organizzatore e/o master.

  • Non aver paura di chiedere aiuto. Siamo qui per questo e potete trovarci, in ordine, contattando: il gruppo Storie di Giochi di Ruolo, la pagina di 4Tribes, la pagina Storie di Ruolo e la pagina del Wonderland. Chiedete, chiedete!
  • Consiglio per GDT molto famosi al Buio. Se decidi di portare un GDT molto famoso, come Monopoly Risiko!, accetta l’idea che alcuni non vorranno giocarci oppure che molti vorranno sedersi a quel tavolo. Ti consigliamo comunque di evitare di proporre le versioni base di questi giochi, ma ovviare con un Monopoly Game of Throne oppure un Catan Star Trek, per dare una ventata di novità alle persone! In ogni caso confrontati con noi per capire cosa proporre che dia una ventata di freschezza a vecchi GDT.
  • Consiglio per GDT nuovi o poco conosciuti al Buio. Cerca di costruire una introduzione graduale delle regole se i giochi ne contemplano parecchie. D’altronde se è nuovo, il tuo obiettivo non può essere solo metterlo al centro di un GDT Al Buio, quanto sostenerlo poi successivamente ad essa tra i player che hai conosciuto.
  • Consiglio per GDT in betatesting al Buio. GDT Al Buio è apertissimo al betatesting: venite, fatevi conoscere, fateci conoscere il gioco, fatecelo provare. Cercate di essere aperti alle critiche e portatevi un modulo dove i player possano darvi feedback – se ci avvisate per tempo possiamo fornirvene uno anche noi.

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