GDR al Buio — Creare gli Eventi Facebook

Salve a tutti ed eccoci per un aggiornamento estivo del GDR al Buio! Oggi vi parlerò degli Eventi Facebook e di come, da settembre, essi saranno modificati per maggiore velocità di gestione da parte dell’organizzazione nazionale, ma anche per ovviare ad alcuni problemi giustamente sorti sul diritto d’autore degli artwork. Andiamo a vedere nel dettagli.

Pro e Contro dell’Evento Facebook

Finora l’evento Facebook è stato il metodo più diffuso tra tutti gli eventi del Buio per gestire alcune incombenze logistiche:

  • informare le persone quando ci sarebbe stato un evento, anche tramite molteplici pagine, semplicemente aggiungendole tutte ai co-organizzatori;
  • permettere alle persone di iscriversi al proprio interno (almeno il 90% di noi sfrutta l’evento per questo);
  • informare persone su altri dettagli, come parcheggio o luoghi dove mangiare;
  • permettere rapido accesso al regolamento del GDR al Buio ai giocatori.

Questi sono i motivi per cui anche gli eventi del Buio che sfruttano metodi di prenotazione esterni (Eventbrite o proprietario) chiediamo lo stesso di fare l’Evento Facebook: è come una milestone che compare su tutte le pagine in co-organizzazione contemporaneamente. Insomma, ha molteplici pro da lato della word of mouth.

Ci sono altri pro dell’evento Facebook, ma non li coprirò in questo post in quanto connessi ad altre funzioni — comunicativa, dati o giochi. L’unico contro dell’evento Facebook è rappresentato dalla necessità di una copertina. Questo è un contro perché mediamente si spende un’ora a copertina, alcune sono più rapide, altre necessitano molto più tempo e grafica da parte del reparto logistico. All’inizio il tempo impiegato era mediamente 15 minuti, ma con l’aumento di location è aumentato anche il tempo singolo per copertina — avendo ogni location richieste e necessità differenti, giustamente.

Ma c’è un altro grosso contro dell’Evento Facebook per come lo stiamo usando ora: gli artwork. 

La ricerca degli artwork prevede un iter complesso. Per evitare problematiche riguado al diritto d’autore, passo spesso interi pomeriggi alla ricerca di siti di wallpapers dove i crediti sono concessi quasi sempre in re-use, ma senza indicazione dell’autore dell’artwork. Personalmente mi spiace sempre dover fare l’evento senza aggiungere i credits, ma a volte per trovare il nome corretto dell’autore (tra falsi positivi e similari) ci si mettono davvero eoni.

Come se non bastasse, recentemente sono passate al parlamento europeo le Regole sul Diritto d’Autore Online. Queste regole sono solo una indicazione europea e ogni stato dovrà far proprio il contenuto del documento e adeguarlo alla propria legge vigente. Tutto ciò crea una enorme bolla di incertezza: finché non sapremo come l’Italia adatterà queste normative è tutto a posto, ma al contempo è come stare sotto ad una scure pronta a colpire. Per maggiori informazioni vi rimando al video di Breaking Italy sull’argomento.

Come approcciare i contro, senza togliere i pro

Forse sarò paranoico, ma per evitare completamente qualsiasi problema di diritto d’autore connesso al GDR al Buio vorrei smettere l’utilizzo degli artwork. Vorrei farlo ALMENO per questo periodo di incertezza, ma anche per velocizzare completamente la creazione degli eventi. Seguite il mio ragionamento, prima di avere un attacco di cuore. 🙂

Prima di tutto, gli artwork sono quella fetta di creazione evento che occupa la maggior parte del tempo di creazione. Oltre alla ricerca, come vi dicevo, c’è anche l’adattamento grafico che spesso comporta un ritorno alla ricerca quando ci si accorge che l’immagine non va bene. In più, vorrei almeno inserire il credit all’artista dagli eventi settembrini, ma questo comporta ulteriori perdite di tempo — per alcuni artwork con due click trovi il nome e il profilo, per altri no. Non è neanche detto che basti il solo credit: mi è successo in altri lidi, purtroppo, che alcuni siti di wallpaper caricassero artwork senza il permesso dell’autore, con lo stesso che mi ha contattato minacciando denunce e chiedendo rimozione (dopo la rimozione e una chiacchierata si è capito che era stato quel sito di wallpaper a dare false informazioni, perciò passata liscia).

Come cambiare questo standard quindi? L’idea è quella di sfruttare una singola foto oppure una foto per stagione (autunno, inverno e primavera) della vostra città oppure se avete modo artwork di autori che conoscete e di cui avrete permesso di utilizzo. Con le foto di città è più semplice trovare, su Ficklr o su Pixabay, immagini free to use, anche a livello commerciale e senza necessità di attribuzione (per una tutela totale). Avremo così eventi di questa tipologia:

GDR al Buio Nuovi Eventi Mockup

ATTENZIONE! Il cambiamento riguarderà solo le copertina.
Il resto non cambia. Testo, dettagli, post, metodi di iscrizione: nessun cambiamento.

Ovviamente questa soluzione non è definitiva, ma come tutte le implementazioni del buio passerà per una fase pilota (in cui raccoglieremo i vostri feedback) e cerchermo poi di strutturare nuovi aggiornamenti.

Nuovi pro e nuovi contro

Andiamo alla scoperta ora dei vantaggi di questo nuovo sistema di copertine. 

  • Vi aiuteremo noi nella transizione grafica: inviateci l’immagine della vostra città e vi forniremo l’immagine completa di tutto in formato JPG, modificabile nei colori con semplici software grafici come Paint o Crello. Nel caso abbiate difficoltà grafiche, ma vorreste comunque modificare la cover (vedi in fondo), forniremo solo a chi lo vorrà (è facoltativo) un file PNG trasparente dei loghi e titoli, che è meno dinamico e di qualità, ma che può essere gestito pure con Paint — vi diremo anche la dimensione del file. A coloro che hanno un grafico in squadra forniremo invece un file .psb che racchiude loghi e titoli dell’evento, così che possiate modificarvi la copertina come meglio volete anche nei titoli — benché vi si chiederà di sottostare ad alcune necessità.
  • Secondariamente potrete creare direttamente voi l’evento Facebook! Non avendo necessità della modifica della copertina, è totalmente libera la creazione dell’evento. Ci sarà un tutorial video (di pochi minuti) con cui vi aiuteremo a capire quali elementi del testo sono obbligatori e quali facoltativi o modificabili. Inoltre non dovrete passare più per il form di richiesta data, ma per il form di segnalazione data — più rapido e utile per i Dati anziché per la logistica. Il form di segnalazione non sarò solo obbligatorio, ma anche utile: per gentile concessione del reparto Data, esso aggiungerà automaticamente l’evento inserito in un Google Calendar. 
  • Terzo elemento di vantaggio, uniformità nazionale. Avendo tutti una foto della città oppure un artwork su commissione è più chiaro al pubblico qual è il nostro standard e come ci proponiamo come iniziativa sul territorio.

Ovviamente, non sto a nascondervi alcuni dei contro a cui dovremo far fronte dopo il pilota: ci tengo a precisare che mi piacerebbe avere 2-3 mesi di prova prima dei feedback, così da provare sul campo come funziona il tutto.

  • Il primo contro è la perdita di effetto-wow dell’evento. Con l’assenza di artwork è ovviamente meno “spettacolare” la visione dell’evento sulla bacheca Facebook.
  • Il secondo è la perdita di differenziazione tra eventi della stessa location. Insomma, non ci sarà più differenza tra l’evento di Settembre e quello di Ottobre, per esempio. Ci sono varie possibilità grafiche che possiamo esplorare qui: un cambio di colore per mese oppure la presenza della data in copertina (che si può aggiungere con poco sforzo). Eviterei di cambiare foto ogni mese perché torneremmo al problema di prima: se il vostro Buio ha un grafico, molti non lo possiedono e questo ci farebbe tornare punto a capo. Magari questo problema è comunque sopravvalutato, lo scopriremo solo durante il pilota.

Ecco alcuni esempi di modifiche mensili degli eventi per ovviare alla perdita di differenziazione.

Vi invito a mandarmi altri contro o svantaggi del metodo così che io possa monitorarli durante il periodo pilota. 

Conclusione

Speriamo che questa implementazione permetta di gestire l’enorme carico di lavoro autunnale: infatti moltissime rassegne si aggiungeranno a quelle già presenti, altre torneranno da periodi di ibernazione e per alcune dovremo capire come continuarle. Capite bene che il lavoro organizzativo e di contatti è ampio, perciò velocizzare le operazioni di creazione evento è non solo utile, ma anche necessario!

Daniele Fusetto, responsabile logistica
e la Bright Society.

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