Terre Leggendarie Due: Citta d’Oro e di Gloria

Vi ho già parlato su questi schermi de “Il Regno Lacerato”, il primo volume di Terre Leggendarie. É stato un esordio triplice: per me, come entusiasta divulgatore in ambito di librigioco; per Edizioni Librarsi, con il suo titolo di esordio; ed anche per Terre Leggendarie, che era inedito in Italia.

 

LEGGI LA RECENSIONE DEL PRIMO VOLUME DELLA SERIE QUI

 

Città d’Oro e Gloria arriva in un clima molto diverso, in una Lucca Comics and Games che annovera quasi una dozzina di nuove uscite in ambito librogame ed un deciso e rinnovato interesse per il genere. Arriva da una casa editrice, dopo la sua riedizione del primo volume di Blood Sword in occasione di Play Modena 2018, ormai conosciuta da appassionati e non.

Arriva anche dopo Il Regno Lacerato, con una reputazione da difendere e delle aspettative da soddisfare. Allora qual è il verdetto?

Breve prontuario a Terre Leggendarie

In caso non vogliate recuperare la recensione del primo volume qui in alto, ecco qualche informazione basilare: Terre Leggendarie esce in inglese come Fabled Lands durante gli anni ‘90. Per giocare creerete un Personaggio con un sistema dal sapore fantasy nell’accezione più classica del termine, scegliendo una Classe e conseguenti Caratteristiche.

Una delle particolarità della serie è la presenza di Parole Chiave, che si acquisiscono tramite certi percorsi e permettono di sbloccare scelte ulteriori durante il gioco.

Un sequel che non è un sequel

La caratteristica unica della collana di Terre Leggendarie è il proporsi non come una storia da vivere, ma come un’immenso atlante di avventure da vivere.

Ogni capitolo permette l’esplorazione di una specifica regione del continente, oltre che la possibilità di passare da una regione all’altra via mare o via terra mediante riferimenti inter-volume.

 

Da Citta d'oro e gloria a il regno lacerato
Uno dei paragrafi di connessione tra volumi

 

In quest’ ottica, Citta d’Oro e di Gloria non è il secondo volume della serie, ma piuttosto il secondo punto di ingresso a questo mondo. E questo ingresso si affaccia sul Regno Mercantile di Golnir.

Golnir e le Città d’Oro, non un posto per Avventurieri

Sokara, con la sua dicotomica lotta bene-male e la necessità impellente di scegliere uno schieramento, era il teatro perfetto per chi voleva scrivere la propria avventura con un sottofondo epico. Golnir è invece un regno di mercanti e truffatori, terra di persone scaltre e calcolatrici: sono queste le capacità che vi verranno richieste per prosperare in questo capitolo.

All’interno dei rimandi dei paragrafi si nasconde un sistema commerciale piuttosto raffinato, che si presta particolarmente ad essere affrontato come un vero gioco nel gioco: se siete poco attenti finirete per rimetterci tutto – magari perfino la vita; se però riuscite a risolverlo vi sarà data la possibilità di arricchirvi a dismisura, rendendovi di fatto la vita molto facile per il resto della vostra avventura.

E prima che ve lo chiediate: sì, c’è il modo di avere oro virtualmente infinito. E mentre alcuni potrebbero ritenerlo un “bug” del titolo io sono di un’altro avviso: arrivare a risolvere il sistema commerciale è una sfida tutt’altro che semplice e come tale merita un premio esemplare.

 

mappa di golnir
La mappa di Golnir, il continente di Terre Leggendarie di questo volume

 

La Gloria di Golnir.. è nel viaggio

Rispetto a Il Regno Lacerato, le città di questa regione si dedicano quasi totalmente ad esperire il sistema commerciale e sono spoglie di sezioni più avventurose e rocambolesche.

Posso tuttavia garantirvi che la “gloria” di questo volume non è solo nel titolo, ma si annida in gran parte in quegli eventi casuali che si trovano negli spostamenti tra una località e l’altra della mappa.

Se siete dei maniaci dell’esplorazione come me è possibile che vi ritroverete a giocare questo libro continuando a viaggiare da una località all’altra, fermandovi solo per recuperare la Stamina (cioé la salute del vostro personaggio) nelle Locande del luogo, nella speranza di imbroccare la precisa combinazione che vi porti all’incontro casuale che ancora non avete scoperto. Come ho avuto modo di discutere con Marco Zamanni (il quale nome figura tra gli editor e con il quale colgo l’occasione per complimentarmi per il lavoro eccelso), giocato onestamente ed assieme ad una certa dose di completismo, questa parte del volume ricorda veramente parecchio le zone di farming di un JRPG.

Ancora una volta, è uno sforzo che vale la pena. Sia chiaro, non tutti gli incontri sono positivi, ma anche quelli che vi faranno imprecare a bassa voce sono estremamente tematici della località dove vi trovate e contribuiranno a regalarvi un ulteriore dettaglio di Golnir – uno che sulla cartina non potete trovare.

Dal Regno “Ricucito” alle Città d’Oro

Potete decidere di giocare il secondo volume arrivando dal primo, e scegliendo uno dei numerosi punti di ingresso che si trovano al confine. In questo caso, conserverete il vostro personaggio assieme a tutti i vantaggi che avete accumulato nelle vostre avventure di Sokara.

Non pensate, comunque, al confine come ad un netto e invalicabile punto di non ritorno. I titoli sono legati da diverse Parole Chiave che si possono trovare solo nell’altro volume, rendendo alcune missioni e quest il fil rouge di trama che necessitate per passare da Sokara a Golnir – o viceversa.

Il primo ed il secondo volume non sono così strettamente interconnessi tra di loro, e le quest divise tra i due libri si limiteranno a farvi apprezzare la consequenzialità della collana senza inficiare sull’ordine di gioco. Probabilmente questo dipende dal fatto che il volume è quasi interamente scritto e curato da Dave Morris, mentre Il Regno Lacerato proveniva dalla penna di da Jamie Thomson, l’altro autore della saga. Non meno importante, siamo solo al secondo di dodici volumi programmati e spingere troppo sulla interconnessione tra i primi due, chiuderebbe molte possibilità nei confronti dei prossimi regni dell’atlante.

Questo librogame, in conclusione, si rivolge a due diverse esigenze del pubblico. Lo adorerete se siete degli esploratori e potrete perdervi fino al minimo dettaglio dei suoi 786 paragrafi. Lo apprezzerete anche se siete dei risolutori di sistemi dal momento che il sistema commerciale vi darà del filo da torcere.

Potete trovare Città d’Oro e di Gloria al Lucca Comics & Games 2018 presso lo stand CAR602 (Padiglione Carducci, Area Games) di Edizioni Librarsi – e dopo la fiera, nel circuito di distribuzione.

 

Alla prossima,
Edoardo

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