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Vampiri la Masquerade – Mostri: Quickstarter

Guida introduttiva, guida rapida o Quickstarter. Si tratta di un supplemento al gioco che condensa in poche pagine i suoi contenuti salienti con l’ambizioso obiettivo di permetterci una prova su campo. Lo scorso anno il numero di quickstart sul mercato italiano è lievitato enormemente, per cui ho deciso di selezionarne alcune per analizzare differenze e punti in comune. Abbiamo già parlato di Hope&Glory, un’ambientazione per Savage Worlds. Per la seconda puntata di questa rassegna ho scelto Vampiri Quinta Edizione e la sua guida introduttiva, Mostri.

L’Intimo Orrore che non ha bisogno di presentazioni

Vampiri, dopo Dungeons&Dragons, è probabilmente il gioco di ruolo più famoso e diffuso di sempre. E proprio per questo la mia seguente affermazione potrebbe sconvolgervi: la mia esperienza con Vampiri e l’intero Mondo di Tenebra si limita ad un’unica sessione, giocata peraltro a Vampiri il Requiem.
Questo mi mette in una posizione particolarissima e quasi controversa. Da un lato potrei essere completamente fuori dal target del prodotto (anche se non sono sicuro di esserlo, come spiegherò nelle mie conclusioni), dall’altro sono in una posizione abbastanza neutra per poter valutare il prodotto dalla copertina dalla quickstart senza l’enorme bagaglio di esperienza delle edizioni precedenti.
Ma sono anche un giocatore di ruolo e pertanto ho assorbito quasi “per osmosi” un sacco di opinioni su Vampiri ed in particolare su questa quickstarter. Sarebbe stupido cercare di ignorare questi pareri: pertanto li citerò lungo il mio articolo attribuendoli al sentimento popolare.

Solo il Narratore dovrà continuare a leggere!

La maggiorparte delle 48 pagine della quickstart di Vampiri non è pensata per essere letta da chiunque. In particolare la frase soprastante è scritta a chiare lettere alla fine della quinta pagina del documento. Anche escludendo le numerose pagine di appendici, circa la metà (22 pagine!) della guida introduttiva è riservata al Narratore (cioé al Game Master nello Storytelling System).

Vampire la Masquerade Mani Sangue

Non nascondo che questo mi ha messo di fronte ad un dilemma morale – dilemmi che, ironicamente, sono uno dei temi centrali del gioco. Le premesse lasciavano presagire che la quickstart è niente meno che un’unica grande avventura passo a passo godibile solo al tavolo nella sua interezza e mi sono chiesto se non fosse il caso di posticiparne la lettura a dopo aver giocato.

Mi ero però ripromesso di scrivere questa serie limitandomi a leggere i quickstart ed ho deciso di proseguire lo stesso: nei panni del Narratore ho continuato a leggere. Da qui in avanti parlerò dell’avventura nella sua struttura ed esposizione, ma non potrò fare a meno di toccare alcuni contenuti minori: insomma sono abbastanza sicuro che possiate andare avanti a leggere senza rovinarvi nulla, ma se siete degli spoilernazi questo è il vostro avviso.

Mostri su Binari

La parte per il Narratore si apre con una serie di indicazioni sulle tematiche che si vogliono comunicare ed una serie di consigli più diretti prima di passare ad introdurre i Personaggi Non Giocanti principali.
Le indicazioni sui temi dell’avventura non sono state una sopresa, dal momento che Vampiri è un gioco in cui è demandato al Narratore il compito di far risaltare i temi scelti e questo consiglio lo mette subito in chiaro.
Per quanto gli altri consigli, mi hanno fatto particolarmente riflettere quelli che insistevano sullo specificare come questa avventura fosse molto restrittiva e dei giocatori proattivi avessero alte probabilità di cadere dai binari. Quella che si trattasse troppo di una avventura lineare era una preoccupazione che avevo sentito spesso esprimere e bisogna dire che era fondata: anche nel corso dell’avventura viene più volte specificato come in certi punti i giocatori prenderanno sicuramente altre strade da quelle previste.

Questo fa di Mostri un prodotto da cassare? Assolutamente no. Leggendo l’avventura atto per atto mi sono reso conto di riuscire ad apprezzarla particolarmente, quasi stessi leggendo la trama di un librogame o di una fiction interattiva. Con la sola lettura credo di essere riuscito ad essermi fatto una buona idea del gioco ed anche di un probabile – anzi, multiplo – svolgimento delle varie scene previste.

Vampiri la Masquerade Personaggi

La struttura narrativa relativamente semplice è solo uno degli elementi che lo permette. Gli incessanti consigli al Narratore su come gestire le tematiche sono stati sicuramente rilevanti, ma credo che l’elemento di maggior impatto siano state le liste di ciò che i personaggi avrebbero potuto provare a fare in qualsiasi situazione. Le “liste di possibilità” in realtà sono uno strumento poco efficace perché è una coperta troppo corta alla libertà che i giocatori devono avere, ed anche in questa quickstart la cosa si sente: al di fuori delle plausibili probabilità proposte viene spiegato molto poco di come gestire, da regolamento, eventuali altri situazioni costringendo il Narratore ad andare a braccio.
Di contro però sono efficacissime nel dare ancora un’idea delle tematiche a chi legge l’avventura senza conoscere particolarmente il gioco. Un’esempio su tutti, in quasi tutte queste liste c’è contemplata l’opzione di chiedere aiuto al Patrono dei personaggi (un vampiro con parecchia influenza) che si rivela sempre quella più efficace e meno rischiosa, passando perfettamente il messaggio di come un Vampiro anziano sia temibile per le sue connessioni prima di tutto.

Quattro Atti di Intimo Orrore

L’altro grande elemento che rende questa avventura estremamente godibile da leggere è il modo in cui le meccaniche del sistema vengono presentate. Sono addirittura graduali, con il chiaro intento di ridurre l’infodump al minimo.
Nel Primo Atto vengono presentate solamente le regole necessarie allo svolgimento delle scene previste, senza sbavature. Nel Secondo Atto vengono aggiunte altre regole, nello specifico quelle per i combattimenti e le scene di azione. Il Terzo Atto inverte però questa tendenza, non introducendo alcuna regola aggiuntiva ed invece incoraggiando a giocare tutto tramite il puro gioco libero. Il Quarto Atto invece è il raggiungimento del climax e viene previsto con le regole già presentate prima.

A proposito di climax, vale la pena notare come le regole accompagnino gradualmente la tensione e ne scandiscano l’ordine cronologico. L’Atto Terzo è un flashback ed il fatto che proprio in questo atto venga incoraggiato il gioco libero si sposa benissimo con il fatto che i personaggi siano più giovani ed inesperti.
L’Avventura ha anche un epilogo con due possibilità che ogni giocatore può scegliere indipendentemente dal gruppo e riguardano la sfera più intima del proprio Personaggio: una conclusione che come le liste di possibilità citate prima aiuta ad inquadrare immediatamente le tematiche del gioco.

Vampiri la Masquerade Coterie

I Mostri in mano ai Giocatori

In coda alla quickstart, il materiale per i Giocatori cuba una ventina di pagine. Ci sono i quattro Personaggi pregenerati per l’avventura, ognuno con Background (uno estremamente stringato, al contrario delle leggende metropolitane che vogliono i background di Vampiri lunghi almeno quanto un romanzo breve) e Relazioni, Discipline Vampiriche e Scheda del Personaggio vera e propria. Riguardo le Relazioni, c’è anche una Tabella relazionale abbastanza immediata nel chiarire al tavolo quale saranno le dinamiche interne della coterie (cioé il gruppo dei nostri personaggi, ndr).
Ho un debole per il Character Design e per tale motivo dei PG pregenerati in questo modo mi piacciono sempre particolarmente. Avrei però preferito che fossero anteposti all’avventura e non messi in appendice in modo da chiarire chi fossero gli “attori” prima di farmi il film nella mia mente. D’altro canto però l’avventura non è particolarmente cucita attorno ai tratti caratteristici dei personaggi, forse per facilitare eventuali giocatori che preferiscano fare un po’ di testa loro.

Cosa mi aspetto da Vampiri La Masquerade?

Non dimentichiarmo che un quickstarter ha lo scopo di presentare il gioco in modo più accattivante possibile in modo da orientare il nostro acquisto. Quindi, cosa mi aspetto da Vampiri dopo aver letto Mostri?

Mi aspetto un gioco con forti responsabilità in mano al Narratore. Le ultimissime pagine della quickstart contengono degli handout da fornire ai Giocatori nel corso del Terzo Atto, il che mi fa presagire che ci si aspetti un certo grado di preparazione fuori dal tavolo. Inoltre il Game Master è custode delle tematiche che verranno esplorate durante il gioco.
Mi aspetto un sistema di gioco estremamente flessibile e modulare anche all’interno di una stessa campagna, che può variare da uno scontro fisico scandito da tiri di dado a lunghi momenti di freeplay. Sicuramente il gioco prevede scontri e divergenze d’opinione forti tra i Personaggi e vuole fare di quest’ultime parte delle scelte difficili che propone.
Mi aspetto inoltre un gioco abbastanza maturo su temi come la sicurezza al tavolo: il manuale completo introduce strumenti come l’x-card e Linee e Veli, ma anche nella quickstart stessa viene posto l’accento sul tema della sicurezza in coda alle scene che saranno probabilmente le più intense.

Per quando riguarda layout ed artwork, la quickstarter presenta un’impaginazione davvero pulita, moderna e senza fronzoli. Molte immagine hanno uno stile fotografico e sono tremendamente di impatto. Credo che questi due elementi assieme siano molto funzionali per ricordarci che il gioco è ambientato ai giorni nostri, in un mondo sovrapposto al nostro mondo. Mi aspetto sicuramente delle sezioni sui social network e la tecnologia nel manuale completo.

Vampire la Masquerade Landscape

In conclusione, credo che questa quickstarter sia un’ottima presentazione del gioco soprattutto per cui non ha una grande familiarità con il Mondo di Tenebra. Come accennavo all’inizio sono convinto che in ultima analisi il target di questa quickstarter siano effettivamente i neofiti del mondo di Vampire la Masquerade: un giocatore veterano cercherebbe altre cose, come i cambiamenti meccanici e nel meta-plot, che sono stati resi disponibili nell’edizione inglese mediante altri canali.

Se le mie riflessioni vi hanno incuriosito e volete farne di vostre (e dovreste! Davvero vi fidate di uno che ha giocato a Vampiri una volta sola!?) potete trovare la quickstart sul sito di NeedGames (che colgo l’occasione per ringraziare per avermi fornito le immagini che trovate nell’articolo senza dover diventare matto), gratuitamente scaricabile qui. Allo stesso link trovate anche la versione stampata.

Anche per questa volta è tutto. Ci vediamo con la prossima quickstarter: Coriolis!

A presto
Edoardo

Di Edoardo Cremaschi

Edoardo è un unicorno che si crede un informatico. Quando non è impegnato a capire cosa un informatico esattamente faccia, divide il suo tempo tra serie Tv, Giochi di Ruolo e Game Design. Edoardo sa essere entusiasta al limite della pedanteria per le cose che trova belle: ottima cosa per un blogger, ottima scusa  per non ascoltarlo quando parla di persona.

Una risposta su “Vampiri la Masquerade – Mostri: Quickstarter”

Sono uno che non ha praticamente mai giocato a Vampiri perché non mi piace il tema. Leggendo la tua recensione del Quickstart, mi viene da confermare quanto era Vampiri nelle precedenti incarnazioni: romanzi (forse) a bivi ma poco adatti al Gioco di Ruolo, inteso come la possibilità di poter far qualcosa di diverso da quanto già tracciato (sull’interpretazione non ci sono limiti). Non so come sia il regolamento; quello precedente era da buttare: non un narratore che fosse uno lo usava realmente.

Ciao 🙂

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